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Data: 11 Dec 2018 • Ora:

Chi sono

Auto e moto

Ho deciso di dedicare un'intera sezione del mio sito alle mie moto ed alle mie auto. Con il passare del tempo spero di riuscire ad ampliare questo "garage virtuale". Le auto e ancor più le moto sono la mia grande passione assieme all'informatica. Purtroppo, a differenza di quest'ultima, le moto e le auto sono molto costose... Non è una passione facile da coltivare. Per questo motivo al momento mi trovo senza patente A... Ma ho già in programma di prenderla (un regalo dei miei genitori per la Laurea). Nel frattempo mi accontento di guidare mezzi con le patenti A1 e B.

Derbi SendaDerbi Senda Xtreme SM 50cc
ultima foto Derbi SendaUltima foto scattata alla Senda prima di venderla per 300 miseri euro e spedirla al mercato dell'est Europa... Sigh...
Il mio primo motociclo è stato un Derbi Senda Xtreme SM 50cc. L'ho comprato al posto del classico scooter all'età di 14 anni. Era molto divertente da guidare e mi ha aiutato a fare tanta esperienza... Soprattutto cadute! Eheh! La più divertente è stata quando volevo fare uno stoppie ed invece ho fatto... una capriola! Per fortuna non mi sono fatto niente, ma non ho più riprovato quella acrobazia per un bel pezzo...
Con questa moto ho fatto anche le mie prime esperienze di fuoristrada, anche se non era assolutamente adatta. Però mi piaceva e per questo ho in seguito comprato una moto da enduro. Invece con le derapate non me la cavavo tanto bene. Credo perché il motore fosse troppo poco potente (questo più la mia incapacità ovviamente). Anche le impennate non mi sono mai riuscite bene. I burnout invece sì, anche se dopo un po' mi era venuta la gomma quadrata!
Ovviamente guidavo la moto anche normalmente! Ci andavo al mare e in collina. Era divertente e faceva un gran rumore. Era anche discretamente scattante, ma soprattutto agilissima. Purtroppo vibrava tantissimo e i freni non erano granché. Per non parlare delle sospensioni. Alla fine, poi, avevo storto la forcella anteriore e mi si rompevano i paraoli. Altri incidenti avevano accorciato la vita della moto; una volta ho perso per strada il terminale di scarico... Per queste ragioni e per problemi con la Derbi (che tardava a mandare i ricambi originali) ho prima cercato di sistemare la moto in modo artigianale, cioè con riparazioni di fortuna, e poi ho deciso che era venuto il momento di cambiare moto.
Ho tenuto questa moto a lungo, ma quando mi è stato detto che la revisione periodica era diventata più seria e che non l'avrei passata senza spendere molti soldi e che avrei dovuto spendere anche per avere la targa nel nuovo formato ho venduto la moto per 300 miseri euro (che comunque erano molto più del suo valore) con i quali ho comprato uno scooter "in società" con i miei genitori.
All'epoca modificare il motorino non era molto rischioso e nemmeno troppo costoso. In più io ero stato costretto a farlo per riparare i danni dei numerosi incidenti (tutti senza serie conseguenze per fortuna). Avevo cambiato terminale di scarico, filtro, parafango anteriore, gomme sportive, verniciato le plastiche (per coprire i graffi) e altre cose che ora non ricordo... Era stato divertente!
Ci terrei a precisare che quando facevo qualche cavolata con la moto la facevo solo nei parcheggi e sempre con tutte le protezioni. In più anche quando guidavo normalmente portavo sempre casco integrale, guanti tecnici, jeans pesanti, scarpe chiuse e maniche lunghe. Anche per andare al mare... E mi prendevano in giro!

KTM exc 125KTM exc 125
A 16 anni ho preso la patente A1 e poi ho comprato un KTM exc 125 del '99. Purtroppo non avevo molti soldi (dovevo pagare di tasca mia) e mi sono dovuto accontentare. Ma non essendo un gran pilota quello che avevo mi bastava e mi avanzava. Anzi, era decisamente troppo potente all'inizio! Uno spettacolo! Ci sono andato per i campi per un bel pezzo, era davvero divertente, sia per fare qualche "passeggiata" nei boschi e vicino al fiume, sia per andare nelle piste aperte vicino all'Adriatic Arena di Pesaro. Ovviamente anche con questa moto non sono mancate le cadute, ma per fortuna lontano dalla strada asfaltata. La più stupida quando mi sono fermato, senza essermene reso conto, sul margine di un fosso... Quando ho provato ad appoggiare il piede destro... Non c'era la terra sotto i piedi e sono caduto nel fosso! Era basso per fortuna. E sono riuscito a non farci cadere dentro la moto, altrimenti chi l'avrebbe più tirata fuori! Un'altra volta sono rimasto impantanato vicino al fiume... È stato molto faticoso e frustrante tirarla fuori, ma alla fine ce l'ho fatta da solo (facendomi anche male ad un braccio, per la cronaca). Infine, la volta in cui mi sono fatto più male (si fa per dire, visto che sono stato sempre molto fortunato) è stata quando sono caduto da un salto... Non ricordo da che altezza, ma sicuramente da almeno 4 o 5 metri. Più che cadere, ho perso le pedaline e sono atterrato male, sbattendo il casco contro il manubrio... ed i testicoli contro la sella... Che dolore... Per fortuna non era niente di serio anche se il dolore è durato a lungo.
Comunque le continue cadute erano un problema economico non indifferente, anche se la moto ha visto il meccanico pochissime volte. Tutte riparazioni di fortuna. Ho addirittura "messo i punti" alle plastiche della moto con le fascette! In più la moto consuma davvero tantissimo e l'olio per miscela è diventato caro. Per questi motivi e anche per mancanza di tempo, la moto è ferma in garage da un anno.

Aprilia Sportcity 125Aprilia Sportcity 125
La necessità di avere un vero mezzo di trasporto, comodo ed affidabile e la necessità di avere un mezzo omologato per 2 che non facesse soffrire troppo la mia ragazza mi hanno spinto a vendere il mio vecchio 50ino (chissà se adesso si trova in Romania o in India) e prendere uno scooter. Ho scelto un Aprilia Sportcity 125cc. Non ero particolarmente interessato alle prestazioni o all'estetica. Ho semplicemente trovato una buona offerta e lo scooter piaceva anche ai miei genitori (in teoria doveva guidarlo anche mia madre, ma fino ad oggi sono l'unico ad averlo usato in famiglia). Su questo mezzo c'è poco da dire, è uno scooter... Quindi comodo, economico, affidabile. Ma anche lento e poco scattante. Con mia grande sorpresa si è però rivelato abbastanza agile e mi ci sto abbastanza divertendo. È piacevole da utilizzare per le passeggiate in coppia, magari per le strade di campagna. Non mi vengono in mente particolari episodi divertenti e (finora) non sono mai caduto... Ma è questione di tempo.
Unico difetto la tenuta della batteria... Devo portarlo dal meccanico (purtroppo).

Alfa Romeo GTVAlfa Romeo GTV
Matteo Bucchi sul GTVMatteo Bucchi fa il tamarro sulla GTV!
Dopo aver guidato per un po' un'Opel Astra SW del '98, ho comprato la mia prima auto: una bellissima Alfa Romeo GTV 1.8 Twin Spark. L'auto è divertentissima da guidare. Frenata e tenuta di strada ottime. Forse un po' pesante, ma resta comunque agile. Scomoda per molti, ma non per me. Ha dei bellissimi tappetini ricamati di rosso con la scritta "Alfa GTV" e una nuova autoradio mp3. Le uniche modifiche che potevo permettermi!
Purtroppo per acquistare quest'auto sono andato troppo a risparmio. Ho preso un mezzo con 100.000 km quando avrei dovuto spendere un po' di più per averne uno con meno chilometri. Infatti la vecchiaia pesa su questa macchina e anche io non la tratto troppo bene. Ha avuto un sacco di problemi meccanici, molti dei quali (PER FORTUNA) assicurati... Ma non la fusione del motore! Ho dovuto cambiare motore e mi è costato parecchio. Da un po' però non ha più problemi (spero non siano le ultime parole famose). A parte questo, mi piace molto quest'auto perché mi trasmette il giusto feeling. Nelle situazioni di emergenza si comporta sempre bene e riesco a mantenere il controllo perfettamente. Ha però un altro difetto, le piace la benzina. Ne beve un sacco...
L'unica avventura spiacevole l'ho avuta ad una rotatoia, di notte, quando avevo decisamente esagerato con la velocità ed ho rischiato un testacoda. Per fortuna l'auto si è comportata benissimo e sono riuscito a farla fermare e riprendere il controllo (anche se ero arrivato pericolosamente vicino ad un muretto).
Le avventure piacevoli sono invece tantissime, in particolare legate alle tante gite e passeggiate che ci ho fatto con la mia ragazza. Le gite in più di due persone, invece, ve le sconsiglio... I passeggeri dietro soffrono davvero tanto!

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